Manuale diagnostico degli Habitat e delle specie nel contesto territoriale umbro

Mammiferi

Plecotus auritus (Linnaeus, 1758)

Nome comune:Orecchione bruno
Nome Direttiva Habitat:Plecotus auritus
Codice Specie:1326

Presenza in Umbria

Siti Natura 2000

Come riconoscerla

Come è tipico delle specie appartenenti al genere Plecotus, presenta enormi padiglioni auricolari uniti fra loro sulla fronte.
Si distingue da P. austriacus per la presenza di setole sulle dita del piede e per il trago e il muso di colore più chiaro. Pelliccia dorsale bruno-rossiccia; ventre più chiaro. Misure (mm): lungh. Testa-tronco (38,8) 42-52 (55); lungh. avambraccio (34) 37-42 (44). Peso (g): (4,6) 6-9 (14).

Ecologia e biologia

Meno antropofilo di P. austriacus, l'orecchione bruno è frequente in boschi radi, parchi e giardini. Come rifugio estivo predilige ovili abbandonati o fessure di alberi e di muri purché non tropo ampi. Come il Barbastello nella stagione invernale si rifugia in grotte e cavità sotterranee occupando aree vicine all'entrata mostrando una buona tolleranza delle basse temperature. I aschi vivono separatamente e raggiungono le femmine solo in estate per gli accoppiamenti. Abbandona i rifugi nel tardo crepuscolo per raggiungere le vicine aree di foraggiamento; il volo è piuttosto lento ma abile, caccia sia in volo che sondando le fronde degli alberi. La dieta si compone di Lepidotteri e grossi Ditteri.

Distribuzione

Areale di tipo europeo, manca nelle regioni meridionali dei paesi mediterranei. In Italia la specie è attualmente nota solo per le regioni settentrionali e centrali, nonché per la Campania e la Sardegna.

Regione biogeografica

 Continentale e Mediterranea 

Stato di conservazione

3° Report ex-Art. 17 IUCN globale IUCN Italia convenzione di Berna SPEC CITES
RBC RBM
LC-Least Concern NT-Quasi Minacciata Allegato II-Specie di fauna rigorosamente protette - -

Pressioni IUCN: A02- Modifica delle pratiche colturali (incluso l'impianto di colture perenni non legnose); A02.01- Intensificazione agricola; A07- Uso di biocidi, ormoni e prodotti chimici; B02- Gestione e uso di foreste e piantagioni; B02.02- Disboscamento (taglio raso, rimozione di tutti gli alberi); B02.04- Rimozione di alberi morti e deperienti; E06.01- Demolizione di edifici e manufatti (inclusi ponti, muri ecc); E06.02- Ricostruzione e ristrutturazione di edifici

Minacce IUCN: A02- Modifica delle pratiche colturali (incluso l'impianto di colture perenni non legnose); A02.01- Intensificazione agricola; A07- Uso di biocidi, ormoni e prodotti chimici; B02- Gestione e uso di foreste e piantagioni; B02.02- Disboscamento (taglio raso, rimozione di tutti gli alberi); B02.04- Rimozione di alberi morti e deperienti; E06.01- Demolizione di edifici e manufatti (inclusi ponti, muri ecc); E06.02- Ricostruzione e ristrutturazione di edifici; G05.08- Chiusura di grotte o gallerie

Leggi regionali

Indicatori per il monitoraggio

Stima del parametro popolazione: N. di individui e/o  N. di siti occupati derivate dai modelli di occupazione

Stima della qualità dell’habitat per la specie: superficie potenzialmente idonea (Modelli di idoneità ambientale e modelli di distribuzione potenziale)

Stima del range: numero di celle occupate

Bibliografia

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Stoch F., Genovesi P., 2016. Manuali per il monitoraggio di specie e habitat di interesse comunitario (Direttiva 92/43/CEE) in Italia: specie animali. ISPRA, Serie Manuali e linee guida, 141/2016.

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Ragni B., 2002. Atlante Dei Mammiferi Dell'umbria. Città Di Castello, Petruzzi Editore

Ruffo, S. Stock, F. 2005. Checklist e distribuzione della fauna italiana Memorie dei Museo Civico di Storia Naturale di Verona - 2. Serie Sezione Scienze della Vita

Spilinga C., Russo D., Carletti S., Jiménez Grijalva M. P., Sergiacomi U., Ragni B., 2013. Chirotteri Dell'Umbria. Distribuzione Geografica Ed Ecologica. Regione Umbria.

Bibliografia web

http://cdr.eionet.europa.eu/

http://www.iucnredlist.org/

http://www.iucn.it/

Autore di riferimento

Cristiano Spilinga, Francesca Montioni, Silvia Carletti, Emi Petruzzi, Azzurra Leandri, Elisa Chiodini

Specie potenzialmente presente nei seguenti habitat:

Specie presente nei seguenti siti: ZSC-ZSC IT5220003-Bosco dell'Elmo (Monte Peglia) ZSC-ZSC IT5220023-Monti San Pancrazio - Oriolo

Specie citata nei seguenti allegati:
All. IV-Specie animali e vegetali di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa