Manuale diagnostico degli Habitat e delle specie nel contesto territoriale umbro

Anfibi

Bombina pachypus (Bonaparte, 1838)

Nome comune:Ululone appenninico
Nome Direttiva Habitat:Bombina variegata
Codice Specie:1193

Presenza in Umbria

Siti Natura 2000

Bombina pachypus

Studio Naturalistico Hyla, 2017-06-30

Come riconoscerla

Il dorso è di colore bruno grigiastro con piccole macchie scure irregolari. Il ventre presenta macchie gialle irregolari su fondo grigio-bluastro. Macchia gialla ventrale del tarso non è mai confluente con il giallo plantare.

Ecologia e biologia

L'ululone frequenta un ampia gamma di raccolte d'acqua come pozze temporanee, anse morte, canali e ambienti seminaturali, purché siano di modeste dimensioni. La specie è attiva da aprile ad ottobre, in autunno sverna nel terreno o sotto le pietre nelle vicinanze della pozza d'acqua frequentata. Lo sviluppo larvale avviene in acqua e varia da 1 a 3 mesi a seconda della temperatura. La maturità sessuale viene raggiunta non prima del terzo anno di età.

Distribuzione

L'ululone appenninico è un endemismo italiano ed è diffuso nell'Italia peninsulare, dal torrente Tirello in Liguria fino all'Aspromonte. La specie si rinviene in ambienti collinari e medio montani tra 20m e 1700m, in pozze d'acqua di modeste dimensioni a lento essiccamento e non soggette ad eccessiva predazione.

Regione biogeografica

Mediterranea e Continentale

Stato di conservazione

3° Report ex-Art. 17 IUCN globale IUCN Italia convenzione di Berna SPEC CITES
RBC RBM
EN-Endangered EN-Minacciata Allegato II-Specie di fauna rigorosamente protette - -

Pressioni IUCN: A02.01- Intensificazione agricola; A04.01- Pascolo intensivo; A04.03- Abbandono dei sistemi pastorali, assenza di pascolo; A07- Uso di biocidi, ormoni e prodotti chimici; A10- Ristrutturazione del sistema fondiario; E01- Aree urbane, insediamenti umani; F03.02.01- collezione di animali (insetti, rettili, anfibi); G01.03.02- veicoli fuoristrada; G05- Altri disturbi e intrusioni umane; H01- Inquinamento delle acque superficiali (limniche e terrestri); H01.05- Inquinamento diffuso delle acque superficiali causato da attività agricole e forestali; J02- Cambiamenti delle condizioni idrauliche indotti dall'uomo; J02.01- Interramenti, bonifiche e prosciugamenti in genere; J02.01.03- riempimento di fossi, canali, stagni, specchi d'acqua, paludi o torbiere; J02.06- Prelievo di acque superficiali; J03.01- Riduzione o predita di specifiche caratteristiche di habitat; J03.02- Riduzione della connettività degli habitat (frammentazione); K01.02- Interramento; K03.03- Introduzione di malattie (patogeni microbici); K05.01- Riduzione della fertilità/depressione genetica negli animali (inbreeding); M01- Cambiamenti nelle condizioni abiotiche

Minacce IUCN: A02.01- Intensificazione agricola; A04.03- Abbandono dei sistemi pastorali, assenza di pascolo; A07- Uso di biocidi, ormoni e prodotti chimici; E01- Aree urbane, insediamenti umani; F03.02.01- collezione di animali (insetti, rettili, anfibi); G05- Altri disturbi e intrusioni umane; H01- Inquinamento delle acque superficiali (limniche e terrestri); H01.05- Inquinamento diffuso delle acque superficiali causato da attività agricole e forestali; J02- Cambiamenti delle condizioni idrauliche indotti dall'uomo; J02.01- Interramenti, bonifiche e prosciugamenti in genere; J02.01.03- riempimento di fossi, canali, stagni, specchi d'acqua, paludi o torbiere; J02.06- Prelievo di acque superficiali; J03.01- Riduzione o predita di specifiche caratteristiche di habitat; J03.02- Riduzione della connettività degli habitat (frammentazione); K01.02- Interramento; K03.03- Introduzione di malattie (patogeni microbici); K05.01- Riduzione della fertilità/depressione genetica negli animali (inbreeding); M01- Cambiamenti nelle condizioni abiotiche

Leggi regionali

Indicatori per il monitoraggio

Stima del parametro popolazione: N. di individui

Stima della qualità dell’habitat per la specie: N. e dimensioni dei siti riproduttivi

Stima del range: numero di celle occupate 

Bibliografia

Bologna M. A., La Posta S., 2004. Monitoring the conservation status of threatened amphibian and reptile species of Italian fauna. Italian Journal of Zoology n.71.

Lanza B., Andreone F., Bologna M. A., Corti C., Razzetti E., 2007. Fauna d'italia - Amphibia. Vol. XLII. Edizioni Calderini, Bologna.

Genovesi P., Angelini P., Bianchi E., Dupré E., Ercole S., Giacanelli V., Ronchi F., Stoch F., 2014. Specie e Habitat di Interesse Comunitario in Italia: Distribuzione, Stato di Conservazione d Trend. Serie Rapporti, 194/2014, Ispra

Stoch F., Genovesi P., 2016. Manuali per il monitoraggio di specie e habitat di interesse comunitario (Direttiva 92/43/CEE) in Italia: specie animali. ISPRA, Serie Manuali e linee guida, 141/2016.

Ragni B., Di Muro G., Spilinga C., Mandrici A., 2006. Anfibi e Rettili dell’Umbria. Distribuzione Geografica ed Ecologica. Petruzzi Editore, Città Di Castello.

Sindaco R., Doria G., Razzetti E. Bernini F., 2006. Atlante degli anfibi e rettili d'Italia Societas Herpetologica Italica. Edizioni Polistampa, Firenze

Temple H.J., Cox N.A, 2009. European Red List of Amphibians. Office for Official Publications of the European Communities. Luxembourg.

Bibliografia web

http://www.iucnredlist.org/

http://www.iucn.it/

http://cdr.eionet.europa.eu/

Autore di riferimento

Cristiano Spilinga, Francesca Montioni, Silvia Carletti, Emi Petruzzi, Azzurra Leandri, Elisa Chiodini

Specie potenzialmente presente nei seguenti habitat:

Specie presente nei seguenti siti: ZSC-ZSC IT5210064-Monteluco di Spoleto ZPS-ZPS IT5220025-Bassa Valnerina: Monte Fionchi - Cascata delle Marmore

Specie citata nei seguenti allegati:
All. II-Specie animali e vegetali d'interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di zone speciali di conservazione
All. IV-Specie animali e vegetali di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa