Manuale diagnostico degli Habitat e delle specie nel contesto territoriale umbro

Porzana parva Scopoli, 1769

Nome comune:Schiribilla
Nome Direttiva Uccelli:Porzana parva
Codice Specie:A120

Presenza in Umbria

Siti Natura 2000

Come riconoscerla

19 cm. Un po’ più piccolo dello storno. Gambe verdi; becco verdastro con base rossa; parti superiori bruno-oliva con poche macchie bianche sfumate; striatura dei fianchi indistinta; parti inferiori del ♂ grigio-ardesia, della ♀ crema chiaro.

Ecologia e biologia

La Schiribilla nidifica tra maggio e luglio, depone 4-8 uova. Probabilmente 2 covale l’anno. L’incubazione dura 21 giorni. L’involo avviene dopo circa 45-50 giorni dalla schiusa.

Vive prevalentemente nei fitti canneti e tifeti lungo i canali ed i fossi naturali dei boschi. Il suo cibo preferito è costituito dalle larve delle mosche, ma cattura anche lumache e lombrichi. Usa come base per il nido ammassi di canne secche, cespi di giunchi e vecchie aree basse di Aironi ad un’altezza di circa 10-150cm sull’acqua.  

La popolazione nidificante italiana è migratrice regolare e svernante irregolare. I movimenti migratori avvengono tra metà agosto e ottobre e tra marzo e maggio (max. metà marzo).

Distribuzione

L’area di distribuzione coincide con i principali ambienti steppici continentali dei bassopiani polacchi e delle grandi pianure ungheresi, dell’Ucraina e dell’ex Unione Sovietica meridionale. L’areale invernale è poco conosciuto, ma si ritiene che le popolazioni dell’Europa occidentale svernino nell’area che si estende tra la costa mediterranea dell’Africa e le regioni sub-sahariane, e giunge ad Est sino alle zone umide che si affacciano sul Golfo Persico. La conoscenza dell’areale italiano è scarsa, la sua presenza come nidificante è stata accertata in alcune zone umide interne e costiere della Val Padana, della Toscana e della Sicilia.

 La popolazione italiana nidificante è stimata in 5-20 coppie.

Regione biogeografica

Continentale e Mediterranea.

Stato di conservazione

Rapporto Direttiva Uccelli (2008-2012) IUCN globale IUCN Italia convenzione di Berna SPEC CITES
Trend popolazione lungo termine 1990-2012 Trend popolazione breve termine 2002-2012
x NE-Not Evaluated DD-Carente di Dati Allegato II-Specie di fauna rigorosamente protette - -

Pressioni IUCN: J01.01- Incendio (incendio intenzionale della vegetazione esistente); J02- Cambiamenti delle condizioni idrauliche indotti dall'uomo; J02.13- Abbandono della gestione dei corpi d'acqua; J02.14- Alterazione della qualità delle acque per cambiamenti nella salinità provocati dall'uomo (acque marine e costiere, es. crescita algale sulle scogliere); J03.01- Riduzione o predita di specifiche caratteristiche di habitat

Minacce IUCN: J01.01- Incendio (incendio intenzionale della vegetazione esistente); J02- Cambiamenti delle condizioni idrauliche indotti dall'uomo; J02.13- Abbandono della gestione dei corpi d'acqua; J02.14- Alterazione della qualità delle acque per cambiamenti nella salinità provocati dall'uomo (acque marine e costiere, es. crescita algale sulle scogliere); J03.01- Riduzione o predita di specifiche caratteristiche di habitat

Leggi regionali

Indicatori per il monitoraggio

Presenza/assenza

Bibliografia

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Bibliografia web

http://www.iucnredlist.org/details/

http://www.birdlife.org/datazone/

Autore di riferimento

Enrico Cordiner, Marco Praga, Cristiano Spilinga

Specie potenzialmente presente nei seguenti habitat:

Specie presente nei seguenti siti: ZSC-ZSC IT5210018-Lago Trasimeno ZSC-ZSC IT5220011-Lago di Alviano ZPS-ZPS IT5210072-Palude di Colfiorito

Specie citata nei seguenti allegati: