Manuale diagnostico degli Habitat e delle specie nel contesto territoriale umbro

Nycticorax nycticorax Linnaeus, 1758

Nome comune:Nitticora
Nome Direttiva Uccelli:Nycticorax nycticorax
Codice Specie:A023

Presenza in Umbria

Siti Natura 2000

Nitticora

Gianluca Bencivenga, 2017-06-30

Come riconoscerla

61 cm. Più piccola, più tozza e col collo nettamente più corto dell’Airone cenerino; cappuccio e dorso neri, ali grigie, parti inferiori biancastre; lunghe penne ornamentale, bianche e filiformi, sulla nuca; becco relativamente corto e nero, occhi rosso-rubino.    

Ecologia e biologia

La Nitticora nidifica tra fine marzo e inizio agosto, depone 3-4 uova. La covate annue: 1, a volte 2. La schiusa è asincrona. L’incubazione dura 21-22 giorni. L’involo avviene dopo 40-45 giorni dalla schiusa.

L’ambiente elettivo è costituito da boschi igrofili ripari e in boschetti asciutti circondati da risaie, piccoli pioppeti isolati nella campagna coltivata, zone umide con canneti e cespugli; occasionalmente anche in ambiente antropizzato.

Tipicamente, ma non esclusivamente, crepuscolare e notturno, trascorrendo buona parte del giorno posato in gruppi sugli alberi. Durante il periodo riproduttivo e la migrazione è attiva anche di giorno. La dieta risponde ad un comportamento opportunistico e può comprendere pesci, rane, girini, tartarughe, serpenti, lucertole, insetti, ragni, crostacei, molluschi, sanguisughe, piccoli roditori, pipistrelli, uova e pulli di altre specie di uccelli. 

In Italia la Nitticora è specie migratrice, nidificante estiva e svernante localizzata con trend positivo negli ultimi trent’anni. In Umbria è una specie svernante occasionale.

Distribuzione

A livello globale la Nitticora presenta una distribuzione sub-cosmopolita; si trova in tutti i continenti ad eccezione di quello australiano e delle regioni più settentrionali dell’emisfero boreale. In Italia le popolazioni nidificanti sono presenti prevalentemente nelle colonie dell’Italia centro-settentrionale, dove si riscontrano concentrazioni tra le più alte d’Europa.

La popolazione italiana è stimata in 6300-6600 coppie.

Regione biogeografica

Continentale e Mediterranea.

Stato di conservazione

Rapporto Direttiva Uccelli (2008-2012) IUCN globale IUCN Italia convenzione di Berna SPEC CITES
Trend popolazione lungo termine 1990-2012 Trend popolazione breve termine 2002-2012
LC-Least Concern VU-Vulnerabile Allegato II-Specie di fauna rigorosamente protette SPEC 3-Non concentrata in Europa -

Pressioni IUCN: A02.01- Intensificazione agricola; A07- Uso di biocidi, ormoni e prodotti chimici; B02.02- Disboscamento (taglio raso, rimozione di tutti gli alberi); J02.04.02- assenza di allagamenti; J03.01- Riduzione o predita di specifiche caratteristiche di habitat; J03.01.01- Riduzione della disponibilità di prede (anche carcasse) (es. per rapaci); L10- Altre catastrofi naturali

Minacce IUCN: A02.01- Intensificazione agricola; A07- Uso di biocidi, ormoni e prodotti chimici; B02.02- Disboscamento (taglio raso, rimozione di tutti gli alberi); J02.04.02- assenza di allagamenti; J03.01- Riduzione o predita di specifiche caratteristiche di habitat; J03.01.01- Riduzione della disponibilità di prede (anche carcasse) (es. per rapaci); L10- Altre catastrofi naturali

Leggi regionali

Indicatori per il monitoraggio

Stima del parametro popolazione: N. di coppie.

Bibliografia

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Laurenti S., Paci A.M., 2005. Aggiornamento sull’Avifauna dell’Umbria (Aves). Aldovrandia 1: 121-125.

Laurenti S., Paci A.M., 2006. Check list degli Uccelli dell’Umbria aggiornata al 2006. Gli Uccelli d'Italia, Anno XXXI (1-2): 5-25.

Laurenti S., Paci A.M., 2011. Check list degli Uccelli dell’Umbria aggiornata al 2011. Gli Uccelli d'Italia, Anno XXXVI (1-2): 5-12.

Magrini M. e Gambaro C., 1997. Atlante Ornitologico dell’Umbria. Regione dell’Umbria.

Nardelli R., Andreotti A., Bianchi E., Brambilla M., Brecciaroli B., Celada C., Dupré E., Gustin M., Longoni V., Pirrello S., Spina F., Volponi S., Serra L., 2015. Rapporto sull’applicazione della Direttiva 147/2009/CE in Italia: dimensione, distribuzione e trend delle popolazioni di uccelli (2008-2012). ISPRA, Serie Rapporti, 219/2015.

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Paci A.M., Starnini L., 1995. L’avifauna dell’Alto Tevere umbro: aggiornamenti e addenda 1993. Picus 21: 13-19.

Paci A.M., 1999. L’importanza delle zone umide artificiali per la conservazione e lo studio dell’avifauna: l’esempio dello stagno venatorio di San Romano (Perugia-Arezzo). Avocetta 23: 67.

Peronace V., Cecere J., Gustin M., Rondinini C., 2012. Lista rossa 2011 degli Uccelli nidificanti in Italia. Avocetta 36: 11-58.

Spina F. e Volponi S., 2008. Atlante della Migrazione degli Uccelli in Italia. 1. non-Passeriformi. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Tipografia CSR-Roma. 800 pp.

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Velatta F., Lombardi G., Sergiacomi U., Viali P., 2009. Monitoraggio dell’Avifauna umbra. Trend e distribuzione ambientale delle specie comuni. I Quaderni dell’Osservatorio. Regione Umbria

Velatta F., Magrini M. (eds) 2010. Atlante degli Uccelli nidificanti nei parchi regionali della Provincia di Perugia: Monte Cucco, Monte Subasio, Fiume Tevere. Regione Umbria, Serie “I Quaderni dell’Osservatorio”, Volume speciale.

Bibliografia web

http://www.iucnredlist.org/details/

http://www.birdlife.org/datazone/

Autore di riferimento

Enrico Cordiner, Marco Praga, Cristiano Spilinga

Specie potenzialmente presente nei seguenti habitat:

Specie presente nei seguenti siti: ZSC-ZSC IT5220019-Lago l'Aia (Narni) ZSC-ZSC IT5220002-Selva di Meana (Allerona) ZSC-ZSC IT5210018-Lago Trasimeno ZSC-ZSC IT5210061-Torrente Naia ZSC-ZSC IT5220011-Lago di Alviano ZSC-ZSC IT5210003-Fiume Tevere tra San Giustino e Pierantonio ZSC-ZSC IT5220022-Lago di San Liberato ZPS-ZPS IT5210070-Lago Trasimeno ZSC-ZSC IT5210012-Boschi di Montelovesco - Monte delle Portole ZSC-ZSC IT5210020-Boschi di Ferretto - Bagnolo ZSC-ZSC IT5220018-Lago di Piediluco - Monte Caperno ZSC-ZSC IT5210025-Ansa degli Ornari (Perugia) ZPS-ZPS IT5220024-Valle del Tevere: Laghi di Corbara - Alviano ZSC-ZSC IT5210054-Fiume Tevere tra Monte Molino e Pontecuti (Tevere Morto) ZPS-ZPS IT5210072-Palude di Colfiorito

Specie citata nei seguenti allegati: