Manuale diagnostico degli Habitat e delle specie nel contesto territoriale umbro

Circus aeruginosus Linnaeus, 1758

Nome comune:Falco di palude
Nome Direttiva Uccelli:Circus aeruginosus
Codice Specie:A081

Presenza in Umbria

Siti Natura 2000

Come riconoscerla

48-56 cm. Grande quasi quanto la Poiana, ma più snello, in genere senza groppone bianco. ♂ dorso e spalle marroni, remiganti primarie nere, remiganti secondarie grigie, coda grigio-chiaro, parti inferiori bruno-rossiccio, testa striata di giallastro, ♀ marrone-scuro uniforme, con parti superiori della testa, nuca, gola e spalle giallo-crema. In volo, remiganti lunghe e relativamente ampie, in genere tenute a “V”, coda lunga. Apertura alare: 116-125 cm.     

Ecologia e biologia

Il Falco di palude nidifica tra metà marzo e maggio (max. aprile), depone 2-6 uova. Covata annua unica. Schiusa asincrona. L’incubazione dura 31-38 giorni. L’involo avviene dopo 35-40 giorni dalla schiusa.

In quasi tutti i paesi europei il Falco di palude è diminuito moltissimo per la bonifica delle zone umide, in quanto esso è strettamente legato ai canneti che crescono in specchi o corsi d’acqua poco profondi. In mancanza di zone palustri lo si vede anche su campi e pascoli umidi. Si nutre principalmente di uccelli acquatici fino alla grandezza di una Folaga e di piccoli mammiferi come Arvicole d’acqua.

Solitamente il nido viene costruito dove le canne sono più fitte e più alte.

La popolazione italiana migratrice nidificante, svernante regolare localizzata. I movimenti migratori avvengono tra agosto e fine novembre (max. metà-fine settembre) e tra metà febbraio e aprile (max. maggio).

Distribuzione

Il Falco di palude ha vastissimi areali distributivi in Eurasia e fino in Estremo oriente, comprendendo anche Australia e Nuova Zelanda. Il comportamento migratorio varia a seconda delle diverse popolazioni, con quelle distribuite nell’Europa nord-orientale che migrano, mentre quelle dell’area circum-mediterranea sono prevalentemente residenti. Le aree di svernamento comprendono il Mediterraneo fino all’Asia Minore, estendendosi quindi a Sud del Sahara, in una vasta fascia longitudinale che va da Eritrea e Sudan ad Est, fino in Nigeria e Senegal. In Italia il Falco di palude nidifica soprattutto nelle aree costiere dell’Alto Adriatico, ma anche in zone umide interne della Pianura Padana. Fortemente discontinuo l’areale a latitudini più meridionali della penisola; risulta assente dalla Sicilia e nidificante in Sardegna. In inverno il nostro Paese ospita numeri importanti di Falchi di palude.

La popolazione italiana nidificante è stimata in 214-287 coppie.

Regione biogeografica

Continentale e Mediterranea.

Stato di conservazione

Rapporto Direttiva Uccelli (2008-2012) IUCN globale IUCN Italia convenzione di Berna SPEC CITES
Trend popolazione lungo termine 1990-2012 Trend popolazione breve termine 2002-2012
x LC-Least Concern VU-Vulnerabile Allegato II-Specie di fauna rigorosamente protette - CITES-2

Pressioni IUCN: A04.03- Abbandono dei sistemi pastorali, assenza di pascolo; A07- Uso di biocidi, ormoni e prodotti chimici; C03.03- Produzione di energia eolica; D02.01.01- linee elettriche e telefoniche sospese; F03.02.03- intrappolamento, avvelenamento, bracconaggio; J02.15- Altre modifiche causate dall'uomo alle condizioni idrauliche; J03.01- Riduzione o predita di specifiche caratteristiche di habitat; L09- Fuoco (naturale); M02.01- Spostamento e alterazione degli habitat

Minacce IUCN: A04.03- Abbandono dei sistemi pastorali, assenza di pascolo; A07- Uso di biocidi, ormoni e prodotti chimici; C03.03- Produzione di energia eolica; D02.01.01- linee elettriche e telefoniche sospese; F03.02.03- intrappolamento, avvelenamento, bracconaggio; J02.15- Altre modifiche causate dall'uomo alle condizioni idrauliche; J03.01- Riduzione o predita di specifiche caratteristiche di habitat; L09- Fuoco (naturale); M02.01- Spostamento e alterazione degli habitat

Leggi regionali

Indicatori per il monitoraggio

Stima del parametro popolazione: N. di individui/sito

Bibliografia

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Laurenti S., Paci A.M., 2005. Aggiornamento sull’Avifauna dell’Umbria (Aves). Aldovrandia 1: 121-125.

Laurenti S., Paci A.M., 2006. Check list degli Uccelli dell’Umbria aggiornata al 2006. Gli Uccelli d'Italia, Anno XXXI (1-2): 5-25.

Laurenti S., Paci A.M., 2011. Check list degli Uccelli dell’Umbria aggiornata al 2011. Gli Uccelli d'Italia, Anno XXXVI (1-2): 5-12.

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Paci A.M., 1999. L’importanza delle zone umide artificiali per la conservazione e lo studio dell’avifauna: l’esempio dello stagno venatorio di San Romano (Perugia-Arezzo). Avocetta 23: 67.

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Bibliografia web

http://www.iucnredlist.org/details/

http://www.birdlife.org/datazone/

Autore di riferimento

Enrico Cordiner, Marco Praga, Cristiano Spilinga

Specie potenzialmente presente nei seguenti habitat:

Specie presente nei seguenti siti: ZSC-ZSC IT5220019-Lago l'Aia (Narni) ZPS-ZPS IT5220026-Lago di Piediluco - Monte Maro ZSC-ZSC IT5210055-Gola del Corno - Stretta di Biselli ZSC-ZSC IT5220006-Gola del Forello ZSC-ZSC IT5210066-Media Val Casana (Monti Coscerno - Civitella) ZSC-ZSC IT5220007-Valle Pasquarella (Baschi) ZSC-ZSC IT5210015-Valle del Torrente Nese - Monti Acuto – Corona ZSC-ZSC IT5210018-Lago Trasimeno ZSC-ZSC IT5220013-Monte Torre Maggiore (Monti Martani) ZSC-ZSC IT5220014-Valle del Serra (Monti Martani) ZSC-ZSC IT5220011-Lago di Alviano ZPS-ZPS IT5210070-Lago Trasimeno ZSC-ZSC IT5210063-Monti Coscerno - Civitella - Aspra (sommità) ZSC-ZSC IT5220010-Monte Solenne (Valnerina) ZSC-ZSC IT5220016-Monte la Pelosa - Colle Fergiara (Valnerina) ZPS-ZPS IT5210071-Monti Sibillini (versante umbro) ZSC-ZSC IT5220022-Lago di San Liberato ZPS-ZPS IT5220025-Bassa Valnerina: Monte Fionchi - Cascata delle Marmore ZSC-ZSC IT5220018-Lago di Piediluco - Monte Caperno ZPS-ZPS IT5220027-Lago dell'Aia (Narni) ZPS-ZPS IT5220024-Valle del Tevere: Laghi di Corbara - Alviano ZSC-ZSC IT5210031-Col Falcone (Colfiorito) ZSC-ZSC IT5210036-Piano di Ricciano ZSC-ZSC IT5210032-Piani di Annifo - Arvello ZSC-ZSC IT5220004-Boschi di Prodo - Corbara ZPS-ZPS IT5210072-Palude di Colfiorito ZSC-ZSC IT5220005-Lago di Corbara

Specie citata nei seguenti allegati: