Manuale diagnostico degli Habitat e delle specie nel contesto territoriale umbro

Acque oligomesotrofe calcaree con vegetazione bentica di Chara spp.

3140

Presenza in Umbria

Siti Natura 2000

L’habitat include corpi d’acqua dolce di dimensioni e profondità variabili, con acque generalmente oligomesotrofiche, calcaree, povere di fosfati, a carattere sia permanente che temporaneo, colonizzati da specie di Charophyceae (le cosiddette "alghe a candelabro") che danno origine a praterie sommerse. Le alghe risultano generalmente dominanti ma possono talora essere frammiste a specie vascolari acquatiche.

Rilievi fitosociologici dell'Habitat 3140 eseguiti in Umbria, archiviati alla voce "SUNLIFE" nella Banca Dati VegItaly (alcuni rilievi sono accessibili solo in modalità semi-pubblica; sono comunque consultabili i dati stazionali).

Bibliografia

Bazzichelli G., Abdelahad N., 2009. Alghe d’acqua dolce d’Italia. Flora analitica delle Caroficee. Sapienza Università di Roma - Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. 74 pp.

Biondi E., Burrascano S., Casavecchia S., Copiz R., Del Vico E., Galdenzi D., Gigante D., Lasen C., Spampinato G., Venanzoni R., Zivkovic L. & Blasi C., 2012. Diagnosis and syntaxonomic interpretation of Annex I Habitats (Dir. 92/43/ EEC) in Italy at the alliance level. Plant Sociology, 49(1): 5-37.

Genovesi P., Angelini P., Bianchi E., Dupré E., Ercole S., Giacanelli V., Ronchi F., Stoch F., 2014. Specie e Habitat di Interesse Comunitario In Italia: Distribuzione, Stato Di Conservazione e Trend. Serie Rapporti, 194/2014, ISPRA.

Landucci F., Gigante D., Venanzoni R., 2011. An application of the Cocktail Method for the characterization of the hydrophytic vegetation at Lake Trasimeno (Central Italy). Fitosociologia, 48 (2): 3-22.

Bibliografia web

Abdelahad N., 2009. Habitat 3140. In: Biondi E. et al., Manuale Italiano di interpretazione degli habitat della Direttiva 92/43/CEE. SBI, MATTM, DPN.

Specie rilevanti

Ambienti lacustri: prevalgono le specie appartenenti al genere Chara (C. tomentosa, C. globularis, C. intermedia, C. hispida, C. aspera), talora accompagnate da altre entità quali Nitella hyalina, N. tenuissima, Nitellopsis obtusa. Negli stagni con acque alcaline meso-eutrofe o eutrofe possono anche essere presenti specie del genere Tolypella. In acque da lievemente acide fino a debolmente alcaline prevale il genere Nitella.

Riferimento fitosociologico

CHARETEA FRAGILIS F. Fukarek ex Krausch 1964, Charetalia hispidae Sauer ex Krausch 1964, Charion fragilis Krausch 1964Charion vulgaris (Krause et Lang 1977) Krause 1981, Nitelletalia flexilis Krause 1969, Nitellion flexilis Segal ex Krause 1969

italia rbc italia rbm CORINE EUNIS
(22.12 or 22.15) x 22.44 C1.14, C1.25

Pressioni IUCN: H01- Inquinamento delle acque superficiali (limniche e terrestri); H01.08- Inquinamento diffuso delle acque superficiali causato da scarichi domestici e acque reflue; I01- Specie esotiche invasive (animali e vegetali); J02- Cambiamenti delle condizioni idrauliche indotti dall'uomo; J02.02.01- dragaggio/rimozione di sedimenti limnici; J02.06.01- Prelievo di acque superficiali per agricoltura; K01.02- Interramento

Minacce IUCN: H01- Inquinamento delle acque superficiali (limniche e terrestri); H01.08- Inquinamento diffuso delle acque superficiali causato da scarichi domestici e acque reflue; I01- Specie esotiche invasive (animali e vegetali); J02- Cambiamenti delle condizioni idrauliche indotti dall'uomo; J02.02.01- dragaggio/rimozione di sedimenti limnici; J02.06.01- Prelievo di acque superficiali per agricoltura; K01.02- Interramento

Specie vegetali potenzialmente presenti in questo habitat:

Autore di riferimento: D. Gigante, F. Maneli, S. Poponessi, R.P. Wagensommer, R. Venanzoni